Sicut Deus de Caelo delapsus videre et tangere potes, sicut aliqui in Terram delapsus non possum
Un maestro della Fede come Joseph Aloisius Ratzinger, asceso al ministero petrino con il nome di Papa Benedetto XVI, scriveva in una delle sue riflessioni che l’umanità è chiamata a resistere al male. E dunque vivere è resistere al male, perché molte sono le espressioni del maligno che coabitano a fianco dell’uomo. Peraltro, sono pressanti […]
Varie testimonianze del passato, tra le quali quella autorevole di Ireneo di Lione, citavano anche un “Vangelo di Giuda” tra gli innumerevoli Vangeli scritti dopo la morte di Cristo, ma del manoscritto si perse ogni traccia fin dal quarto secolo dopo Cristo. Circolavano però voci insistenti che una copia del manoscritto fosse conservata negli archivi […]
L’atto del bruciare, proprio della seconda morte, anche simbolicamente, assume il significato di togliere all’affiliato del male ogni possibilità di presenza in qualsivoglia dimensione vitale, quando invece al cristiano la vita terrena si mostra delimitata, in una delle dimensioni volute da Dio, essendo consapevole di un’altra esistenza, non solo di un’altra morte. E’ la spada […]
I versi sono del poeta irlandese William Butler, vissuto tra il 19° e il 20° secolo, distintosi per una poetica in bilico tra il personale vissuto e la storia perlopiù tragica della prima guerra mondiale. E’ dai resti del primo conflitto mondiale che sorge La Seconda Venuta, dove si immagina il ritorno del Creatore sul […]






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Log: I peccati imperdonabili
07:14 p.m. 15/01/2026
Sono uscita dal mondo grazie a un altro mondo; una rappresentazione si è cancellata grazie ad una rappresentazione più alta.
Vangelo di Maria Maddalena 17, 1-3
Gustave Moreau : “credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento“.
L’ amore è il segnale proveniente dalla Dimensione autentica, da un aspetto implicito della realtà che non può essere compreso pienamente. (V)
GIOVANNI 12, 42-43
Comunque, molti credettero in Gesù, anche fra i capi. Ma non lo dichiaravano davanti ai farisei per non essere espulsi dalla loro comunità. Per loro era più importante essere rispettati dagli uomini che essere apprezzati da Dio.
MARCO 13,32-33
Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
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