Sicut Deus de Caelo delapsus videre et tangere potes, sicut aliqui in Terram delapsus non possum
Numeri, colori, materiali ed animali assumono nel libro dell’apocalisse dell’evangelista Giovanni un significato simbolico che sostiene in parte il difficilissimo compito di interpretazione del più celebre testo escatologico che preannuncia la fine dei tempi. Apocalisse 20, 7-12 7- Quando i mille anni saranno compiuti, Satana verrà liberato dal suo carcere8- E uscirà per sedurre le […]
Sul fondamento dei precetti canonici, degli insegnamenti del catechismo nostrano, il demonio troneggia sul mondo. Si legge in 1Giovanni 19: “Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre il mondo sta in potere del maligno“. Non solo, l’apocalisse dell’evangelista preconizza che il diavolo avrà la Terra sotto il suo controllo e giungerà la fine. Dal punto […]
Di tanto in tanto, la sofferenza ha indotto e spinge l’umanità cristiana a chiedersi: quando avverrà la Fine che libera il mondo ? Nello specifico, la domanda sulla conclusione della vita terrena implica l’aspettativa che è congenita alla Promessa per cui l’adempimento della missione di ciascuno condivisa con Dio allontana per sempre dai mali del […]
Nel tentativo di utilizzare sostantivi distanti dalla trivialità, che l’autore perlopiù rimanda ai social network, la rubrica “cronache” apre ad una sorta di “sentire” che intreccia vicende e fatti con l’ermeneutica del cristianesimo per opera di un neofita della fede. Un cercatore di Dio che ad un tratto vede schiudersi ogni dubbio prima di tutto […]






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Log: I peccati imperdonabili
07:14 p.m. 15/01/2026
Sono uscita dal mondo grazie a un altro mondo; una rappresentazione si è cancellata grazie ad una rappresentazione più alta.
Vangelo di Maria Maddalena 17, 1-3
Gustave Moreau : “credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento“.
L’ amore è il segnale proveniente dalla Dimensione autentica, da un aspetto implicito della realtà che non può essere compreso pienamente. (V)
GIOVANNI 12, 42-43
Comunque, molti credettero in Gesù, anche fra i capi. Ma non lo dichiaravano davanti ai farisei per non essere espulsi dalla loro comunità. Per loro era più importante essere rispettati dagli uomini che essere apprezzati da Dio.
MARCO 13,32-33
Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
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