Commento (V)
ferro vecchio è la versione redenta di “materia fecale”. E’ la critica verso la condizione umana, l’inganno e l’apatia che rendono schiavi, mentre tutto ciò che è autentico rischia di svanire.
E’ il tema dell’esperienza mistica nel conflitto tra libertà e servitù, della riflessione sul dolore e sulla solitudine condivisi con un interlocutore passivo che non comprende Il sopraggiungere d’un angelo in grado di sanare gli aspetti più tristi dell’esistenza.
E’ l’ aspettativa delusa dall’ inerzia ostinata che non vuole riconoscere la realtà che la tiene in catene. nei versi l’ attrito tra lo spirito e il mondo non sorge per causa dell’incredulità , ma in ragione di una consapevolezza non decodificabile alla base del male che dirotta nella menzogna e disapprova l’amore e la verità.
nel contesto poetico l’immagine del ferro arrugginito raffigura la decadenza di quella parte dell’umanità che esalta l’ostinazione innata come un vessillo respingendo la trascendenza che per natura non vede.
endecasillabi sciolti
ferro vecchio
La sorte fu quella di sapere
e divisi con te tutto il donato
nel malanno e nello strazio mediale,
nel ludibrio comune e da monaco.
Finché l'angelo giunse a sostenermi
Ch'io possa finalmente andare in pace.
e tu se non afferri stai nel mondo
senza fare accenno ad un commento
che meglio stai al posto raccomandato.
Che incredulità non fu la tua sciagura
ma tua fu quella di ciò che or ora accade.
Il ferro fa la ruggine nel ginnasio,
pria ai risaliti la forza esercitava
poscia ai vivi lo mismo ferro allena.
Dell'inganno e della noia sei il tirapiedi,
del mondo e del dolore hai il vessillo
che ignaro ti fa schiavo e pure servo,
quando Amore e Luce se ne vanno.
Author : V (29/06/2026)







