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La vita che non è vessata neppure dalla morte è un’ambizione e un desiderio comune. Perlopiù questa vita è guardata con fiducia ma, non riuscendo a protendersi verso di essa, tutto ciò che è possibile sperimentare non è quanto in realtà si desidera. La fiducia che spinge a ricercare talvolta è causa di inedia, come pure di slanci positivi verso il mondo autentico che contiene quella vita. LA PAURA DEL NUOVO E LA MISCREDENZA Quando il nuovo si combina con la miscredenza che quasi sempre deriva da un latente agnosticismo, cioè dalla mancanza di conoscenza,…
Pubblicata in tedesco nel 1977, “Escatologia. Morte e vita eterna” è una delle opere teologiche più importanti e famose di Joseph Aloisius Ratzinger, in cui Bendetto XVI si sofferma sulla dottrina dello “stato intermedio” e sulla condizione dell’anima nel periodo che intercorre tra la morte e la risurrezione alla fine dei tempi. Rispetto a coloro i quali ritenevano che la risurrezione avvenisse subito dopo il decesso, Joseph Ratzinger sottolinea che l’essere umano mantiene la dimensione individuale in quella comunitaria e che la rinascita è parte dell’evento cosmico che ricongiunge la Nuova Creazione e l’Umanità a…
IL MITO Il mito di Iside e Osiride è il mito egizio più importante che incarna amore, tradimento, resurrezione e ordine cosmico. All’inizio dei tempi, Osiride governa l’ Egitto insieme a Iside che è sposa e sorella. Il loro regno riflette un paese florido e prospero, civile e pacifico. Tuttavia, il loro fratello Seth, dio del caos e del deserto, è accecato dalla gelosia, così premedita l’efferato assassinio di Osiride. Seth fa quindi costruire un prezioso sarcofago su misura per Osiride e durante una festa promette di regalarlo a chiunque riesca a sdraiarsi perfettamente allo…
Alla croce romana della Chiesa cattolica e ortodossa le correnti gnostiche sovrascrivono quella ansata, il simbolo del sistema cosmologico e teologico del misticismo apocrifo. La scuola di Valentino, sethiana e docetista fino ai movimenti minori considerano la croce latina reinterpretandola, mentre la croce tradizionale e quella cattolica focalizzano l’ attenzione sul sacrificio, sulla sofferenza della carne e sulla redenzione per mezzo del sangue del Signore Gesù. Lo gnosticismo, al contrario, rifiuta la centralità della morte fisica stabilendo che la salvezza non giunge erga omnes dalla crocifissione di uno, ma dalla morale che costeggia la conoscenza…
O Gnosis ave spes unica piis adauge gratiam






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Dal futuro di Presenza, alla Presenza di Fede
18:08 – 15/08/2026
Sono uscita dal mondo grazie a un altro mondo; una rappresentazione si è cancellata grazie ad una rappresentazione più alta
Vangelo di Maria Maddalena 17, 1-3
credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento
Gustave moreau
Comunque, molti credettero in Gesù, anche fra i capi. Ma non lo dichiaravano davanti ai farisei per non essere espulsi dalla loro comunità. Per loro era più importante essere rispettati dagli uomini che essere apprezzati da Dio.
Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
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