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Le visitazioni ideali sono incontri e non soltanto rivelazioni. Sono veri e propri confronti dove gli anni trascorsi si trasformano in un passato anacronistico. A lato della teologia della rivelazione e sul piano semplicemente esperienziale, la presenza ideale appare riconoscibile, ma richiede impegno per essere compresa perché sembra conferire un compito. D’altro canto, i discepoli non riconoscono Gesù sulla strada per Emmaus finché il Signore non si siede a tavola con loro. Allo stesso modo, Maria Maddalena scambia il Risorto per un giardiniere prima di udirne la voce. Se le ascensioni concludono le parusie…
Il mito di Zeus e Semele Zeus, il re degli dèi, si innamorò perdutamente di Semele, bellissima mortale, principessa di Tebe e figlia del re Cadmo. Il dio iniziò a farle visita di nascosto assumendo sembianze umane e la fanciulla rimase incinta. Quando la sposa di Zeus, la gelosa dea Era, scoprì l’ennesimo tradimento del marito, decise di vendicarsi. Scese sulla Terra sotto le spoglie di Beroe, la vecchia e fidata nutrice di Semele, e insinuò nel cuore della fanciulla il dubbio che il suo amante non fosse affatto Zeus, ma un comune impostore. Per…
La vita che non è vessata neppure dalla morte è un’ambizione e un desiderio comune. Perlopiù questa vita è guardata con fiducia ma, non riuscendo a protendersi verso di essa, tutto ciò che è possibile sperimentare non è quanto in realtà si desidera. La fiducia che spinge a ricercare talvolta è causa di inedia, come pure di slanci positivi verso il mondo autentico che contiene quella vita. LA PAURA DEL NUOVO E LA MISCREDENZA Quando il nuovo si combina con la miscredenza che quasi sempre deriva da un latente agnosticismo, cioè dalla mancanza di conoscenza,…
Pubblicata in tedesco nel 1977, “Escatologia. Morte e vita eterna” è una delle opere teologiche più importanti e famose di Joseph Aloisius Ratzinger, in cui Bendetto XVI si sofferma sulla dottrina dello “stato intermedio” e sulla condizione dell’anima nel periodo che intercorre tra la morte e la risurrezione alla fine dei tempi. Rispetto a coloro i quali ritenevano che la risurrezione avvenisse subito dopo il decesso, Joseph Ratzinger sottolinea che l’essere umano mantiene la dimensione individuale in quella comunitaria e che la rinascita è parte dell’evento cosmico che ricongiunge la Nuova Creazione e l’Umanità a…
O Gnosis ave spes unica piis adauge gratiam






Ultima Pubblicazione
Le Visitazioni dello Sconosciuto Conosciuto
17:03 – 23/08/2026
Sono uscita dal mondo grazie a un altro mondo; una rappresentazione si è cancellata grazie ad una rappresentazione più alta
Vangelo di Maria Maddalena 17, 1-3
credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento
Gustave moreau
Comunque, molti credettero in Gesù, anche fra i capi. Ma non lo dichiaravano davanti ai farisei per non essere espulsi dalla loro comunità. Per loro era più importante essere rispettati dagli uomini che essere apprezzati da Dio.
Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
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