37.439 visite
2.767 visitatori
Quando Wolfgang Pauli, articolava “Das ist nicht einmal falsch” , che in austriaco significa “Non è nemmeno sbagliato“, si riferiva alle teorie scientifiche talmente strampalate e farraginose degli studenti del suo corso universitario, da non dover essere neppure sperimentate. Per colui che fu uno dei padri fondatori della fisica quantistica, l’errore ha un valore scientifico maggiore, dimostrandosi di per sé auto-formativo anche nell’ aula subliminale di sette studenti di Ettore Majorana, docente presso la facoltà di fisica dell’università di Napoli, prima di eclissarsi dall’ordinario. Nel “non è nemmeno sbagliato” di Pauli emerge dunque l’inaffidabilità di…
Pochi anni prima di scomparire Ettore majorana definì che l’accuratezza del calcolo delle probabilità non dipende necessariamente dalla quantità dei dati a disposizione, e causa ed effetto non è una relazione assoluta della fisica atomica, che invece include la possibilità. E’ la sintesi estrema di “Il valore delle leggi statistiche nella Fisica e nelle Scienze sociali”, che majorana ha redatto tra il 1933 e il 1937 al ritorno dalla Germania, anni in cui il fisico catanese si chiuse in casa lavorando furiosamente per ore e senza sosta, senza mai uscire dal domicilio romano, nel periodo…
Gli eventi teofanici avvengono sempre all’improvviso. L’istante è la chiave di volta della Rivelazione, la conversione di Paolo sulla via di Damasco è contrassegnata da una luce che “all’improvviso sfolgorò dal cielo” (Atti 22,6), la Parusia del ritorno di Cristo e la risurrezione dei corpi avvengono “in un batter d’occhio”. Nel Parmenide di Platone, l’ attimo non è una frazione infinitesima di tempo, ma una realtà senza tempo che la fisica identifica nel tempo di planck, il più breve arco temporale misurabile che la dialettica filosofica trascrive come ciò che si colloca tra il movimento…
Parafrasi sperimentale La Notte Oscura di Giovanni della Croce narra il viaggio trans-corporale al femminile verso l’unione con lo Spirito. Il percorso avviene in una notte costellata da avversità e ostacoli che l’ anima incrocia facendone la sua croce per fuggire e raggiungere la luce dell’ unione divina, dove smette di essere padrona di sé stessa per diventare sacro strumento della Perfetta Unità. E’ la raffigurazione in versi del protocollo mistico della morte dell’ ego materiale, secondo il quale muore la donna ctonia che rinasce spiritualizzata e oltrepassa i cieli arcontali. La lirica del XVI secolo…
O Gnosis ave spes unica piis adauge gratiam






Ultima Pubblicazione
LOG ATTIVITA’: Nota di Diario dello Archetipo Junghiano
15:35 – 15/09/2026
Sono uscita dal mondo grazie a un altro mondo; una rappresentazione si è cancellata grazie ad una rappresentazione più alta
Vangelo di Maria Maddalena 17, 1-3
credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento
Gustave moreau
Comunque, molti credettero in Gesù, anche fra i capi. Ma non lo dichiaravano davanti ai farisei per non essere espulsi dalla loro comunità. Per loro era più importante essere rispettati dagli uomini che essere apprezzati da Dio.
Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
©2024 – 2026 Copyright su articoli e didascalie & Contatti