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Ignorando l’aspetto psicologico, Søren Kierkegaard ha approfondito il tema dell’ angoscia riassumendolo nel sentimento delle possibilità. Con il capolavoro del 1844, “Il concetto dell’ angoscia“, il pensatore danese, angustiato dal fare più che dal conoscere, cerca una verità che possa consentirgli di vivere e di morire nella Ragione Cristiana, distaccandosi dai sacerdoti di Stato, formulando una delle sintesi più celebri della letteratura e della filosofia, definendo l’angoscia “la vertigine della libertà“. La paura è questione diversa dall’angoscia. La paura e il timore si concentrano su qualcosa di reale, su un pericolo o un nemico; l’angoscia…
Quando Wolfgang Pauli, articolava “Das ist nicht einmal falsch” , che in austriaco significa “Non è nemmeno sbagliato“, si riferiva alle teorie scientifiche talmente strampalate e farraginose degli studenti del suo corso universitario, da non dover essere neppure sperimentate. Per colui che fu uno dei padri fondatori della fisica quantistica, l’errore ha un valore scientifico maggiore, dimostrandosi di per sé auto-formativo anche nell’ aula subliminale di sette studenti di Ettore Majorana, docente presso la facoltà di fisica dell’università di Napoli, prima di eclissarsi dall’ordinario. Nel “non è nemmeno sbagliato” di Pauli emerge dunque l’inaffidabilità di…
Pochi anni prima di scomparire Ettore majorana definì che l’accuratezza del calcolo delle probabilità non dipende necessariamente dalla quantità dei dati a disposizione, e causa ed effetto non è una relazione assoluta della fisica atomica, che invece include la possibilità. E’ la sintesi estrema di “Il valore delle leggi statistiche nella Fisica e nelle Scienze sociali”, che majorana ha redatto tra il 1933 e il 1937 al ritorno dalla Germania, anni in cui il fisico catanese si chiuse in casa lavorando furiosamente per ore e senza sosta, senza mai uscire dal domicilio romano, nel periodo…
Gli eventi teofanici avvengono sempre all’improvviso. L’istante è la chiave di volta della Rivelazione, la conversione di Paolo sulla via di Damasco è contrassegnata da una luce che “all’improvviso sfolgorò dal cielo” (Atti 22,6), la Parusia del ritorno di Cristo e la risurrezione dei corpi avvengono “in un batter d’occhio”. Nel Parmenide di Platone, l’ attimo non è una frazione infinitesima di tempo, ma una realtà senza tempo che la fisica identifica nel tempo di planck, il più breve arco temporale misurabile che la dialettica filosofica trascrive come ciò che si colloca tra il movimento…
O Gnosis ave spes unica piis adauge gratiam






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Nota di Diario: Temperatura e Calore delle Iper-Mani
20:20 – 20/09/2026
Sono uscita dal mondo grazie a un altro mondo; una rappresentazione si è cancellata grazie ad una rappresentazione più alta
Vangelo di Maria Maddalena 17, 1-3
credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento
Gustave moreau
Comunque, molti credettero in Gesù, anche fra i capi. Ma non lo dichiaravano davanti ai farisei per non essere espulsi dalla loro comunità. Per loro era più importante essere rispettati dagli uomini che essere apprezzati da Dio.
Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
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