COMMENTO
Il testo in endecasillabi sciolti esplora i temi dell’ignoranza, della conoscenza e della spiritualità attraverso una narrazione evocativa.
L’ autobiografia si confronta con la propria oscurità, cercando di riconnettersi a una verità nascosta che lo lega a un’entità superiore descritta come madre, sorella e sposa.
Il contraddittorio tra la luce celata e l’ombra che inabitano il memoriale esalta la figura salvifica femminile, la sposa, al contempo madre e sorella, che sostiene la ricerca di redenzione. E’ il dramma che si intreccia con il rito sacro e la condizione umana di solitudine e ignoranza.
E’ evidenziato che la Verità è stata sempre viva e accessibile se vengono superate le frontiere imposte dalla paura della realtà, nonostante le limitazioni dettate dall’arroganza.
Per questo, nonostante i tentativi del sistema di nascondere le “cose amabili“, come la Verità, l’amore e il vero sé, la vita reale è sempre rimasta intatta per essere riscattata anche nell’ombra.
L’ IGNARO E LA LUCE DEL PASSATO
Endecasillabi sciolti
Ignaro ma risaputo da tutti,
come da quelli che erano vicino,
avvenne nella Luce che era prima.
Riscatti adesso lo sposo nascosto,
soffocato da quelli più vicino,
liberato da quelli più lontano.
Parli a me perché sei in Alto e anche in basso
e ricevo quello che non è folle,
mentre hai in pensiero la mia ignoranza.
Frugo nel buio e trovo la mia ombra
senza forma e da Te riconosciuta
con la quale mi unisci in matrimonio.
Nel rito offeso che non trova pietà
lì rimango, dove prima Ti vidi,
perché sei inizio e fine, madre e sposa,
il sollievo in guerra e nella vergogna.
Né la lotta c'è per colpa che fu Tua,
se contro il Cielo è mossa la furia
e l’ignorante si vede solo.
Se mi parli di una vita segreta
e la sorella di un vago passato
gli è invisa e attraversa anche i muri
per levarmi da un posto ora in rovina,
mostrando il vero me che nascondeste.
Ché le molte cose amabili dette
solo l’ ignoranza può negare,
invece queste furon sempre vive.
Author, V (11/06/2026)






