In copertina Notte Stellata di Vincent Van Gogh 1889:
Con un quadro vorrei poter esprimere qualcosa di commovente come una musica. Vorrei dipingere uomini e donne con un non so che di eterno…
Theo Van Gogh:
“Ha conoscenze enormi e una concezione assai chiara del mondo…”
Commento a Lode di invocazione al passaggio (V)
Il testo esprime una profonda lode al Creatore della Creazione, invocando la Luce sacra e la connessione con l’ angelo celeste mediante il potere dello Spirito Santo.
L’ autore chiede di trascendere i confini terreni perché il legame diretto con il Divino offre la Grazia gnostica di trasformare la vita e la morte in passaggio.
Dal testo emerge la necessità di riconoscere la compagna celeste per gioire della magnificenza dei Cieli divini.
La lode di invocazione esprime la richiesta di soccorso e di liberazione dalle forze di opposizione arcontali che negano con l’inganno la pace eterna nei cieli inferiori, sottolineando l’imprescindibilità della conoscenza e del coraggio per usufruire della comprensione di Dio e dei suoi doni.

Lode di invocazione al passaggio
Io che nella vera carne incedo verso i Regni del Vero Dio, invoco Te Creatore della Creazione. Tu che per mezzo dello Spirito Santo hai risvegliato la mia anima, concedimi ciò a cui ogni scintilla divina volge lo sguardo.
Padre mio, che per mezzo dell' Angelo hai informato la mia anima, provvedi affinché il vero me attraversi il velo che attenua la Luce sul tempo e giunga là dove nulla ha un inizio e una fine.
Donami di superare le frontiere dei governati del vuoto e di passare oltre il settimo Cielo perché abbia fine il mio sgomento. Padre mio, concedimi la luce del sole che non trascina le ombre, permettimi di riconoscere la mia compagna celeste e di mirare con Lei il Tuo splendore e le Tue meraviglie.
Sul ciglio dei Cieli superiori, nel passaggio in vita e dopo la morte, rendo grazie a Dio e al Nome Ineffabile che ha mostrato paterna pazienza, consiglio e fermezza, forza e amore.
Amen
Author V (7 Giugno 2026)
Author (V, 7/6/2026)






