Sicut Deus de Caelo delapsus videre et tangere potes, sicut aliqui in Terram delapsus non possum

La Terra a satana, la Vita ai morti

1–2 minuti

Il rischio che la Parola di Dio o l’esegesi siano state corrotte nel corso dei secoli sussiste. La corruzione delle Scritture e l’insabbiamento di parti cruciali della Verità evangelica possono costituire il secondo peccato originale, giustificando la cacciata definitiva dell’umanità dalle dimensioni vitali dell’universo.

Apocalisse 22, 18 – 19
A chiunque ascolta le parole della profezia di questo libro io dichiaro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; 19e se qualcuno toglierà qualcosa dalle parole di questo libro profetico, Dio lo priverà dell’albero della vita e della città santa, descritti in questo libro.

Nel giardino dell’Eden la Conoscenza fu geolocalizzata, adorata e invidiata a tal punto da essere violata; sulla Terra la Verità sarebbe stata occultata, dissimulata.

Nel disegno escatologico di Dio, l’allentamento delle catene a satana per opera dello Spirito Santo ha accelerato l’abbrutimento del genere umano. La tribolazione è in corso, l’apostasia è in atto nel mondo, l’attacco a Dio e all’immagine di Suo Figlio é incessante, metodico.

Dalla Resurrezione l’umanità ha subito condizionamenti e inganni che appaiono replicare la condotta del rettile sacrilego con Adamo ed Eva. Il controllo mentale e materiale delle masse è ricatto apparentemente inscindibile, che mette a repentaglio il futuro eterno del mondo vivente.

La fine dei tempi sarà diversa da quella descritta dalla Bibbia ? La Bibbia anticipa la vittoria del Messia sulle forze del male, la tradizione lucana anticipa il dubbio sulla fede.

Luca 18,8

Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra ?”.

La logica neotestamentaria di Luca include un finale escatologico che non annette la Terra al Regno Millenario, sulla premessa che Il libero arbitrio giunge fino alla libertà di non scegliere il bene e punirsi alla terminazione dell’apocalisse. Scelte che possono raffigurare il nuovo peccato originale, la seconda, definitiva condanna.

La diffidenza tramandata dall’evangelista trasferisce la responsabilità del futuro dell’umanità alle anime che riposano accanto a Dio nell’attesa della resurrezione corporale.

La presenza nei mondi di “rappresentanti della Terra” sarebbe garantita dai martiri e dagli eroi dei valori del Padre, della morale cristiana e della giustizia.

Michele Arcangelo Michele schiaccia satana
di Guido Reni 1636

L’arcangelo Michele è l’angelo guerriero. Arcangelo sta a significare “angelo di più alto rango“. Michele nelle Scritture è la figura angelica che combatte contro spiriti maligni, principati e governi del mondo. Nonostante la Bibbia non si soffermi sulle singole caratteristiche di Michele, se ne deduce che l’arcangelo più celebre della letteratura biblica è un essere potente al servizio di Dio.

Benché la potenza e l’autorità che Michele esercita con le milizie celesti sia affascinante, la sottomissione al Padre Eterno é totale. L’ arcangelo Michele è il difensore del popolo di Dio; ricopre un ruolo di primo piano nei giorni della fine dei tempi, assiste il genere umano nella guerra spirituale inasprita dalla Tribolazione vaticinata dal libro della Apocalisse.

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