Se leggiamo le Scritture, credere che Dio sia contrario alla guerra è un errore. In un mondo colmo di cattiveria la guerra talvolta è necessaria per evitare cose ancora peggiori.
La Tribolazione è un ciclo escatologico violento che l’umanità vive nel XXI secolo, furioso e zeppo di dolore come mai più sarà.
La guerra è la conseguenza della maledizione originaria, del peccato che contamina e collauda l’umanità alla Vita Eterna.
Durante la fine dei tempi ordinari lo scontro tra le forze del bene e del male è cruentissimo e decide della sorte di miliardi di persone.
Se non si è in battaglia, è utile pregare per l’esercito delegato da Dio alla rimozione del maligno dalla Terra, impegnando l’intelligenza che accoglie lo Spirito Santo a comprendere la Ragione del Padre Eterno che smuove e arma le milizie contro satana.
E’ stucchevole, ridicolo e odioso dire: “preghiamo per la pace nel mondo”, dove c’è il male la guerra è inevitabile. La Tribolazione é un correre dal dentista per togliere il dente che duole di più, una volta estratto il tormento finisce, le giornate ritornano terse.
In una stagione così dura, è di sicuro conforto che la Bibbia non ha mai deluso. Le Scritture hanno anticipato la storia, vaticinando la vita leggendaria del Messia e degli evangelisti.
Quando il tempo dell’angoscia terminerà, il volto di Dio cambierà l’esistenza di coloro i quali avranno eluso l’inganno della trinità sacrilega e l’imbroglio di satana, dell’anticristo e del falso profeta.
Se, contrariamente alle supposizioni lucane, Dio sarà accolto,
Luca 18.8
Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?
l’attrazione verso di Lui sarà tanto forte che la vita mortale rimarrà stretta nel Regno Millenario.
Esodo 33,20
Disse ancora: «Tu non puoi vedere la mia faccia, perché nessun uomo mi può vedere e vivere».
Author: V



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