L’origine dell’universo avvenne per decisione di Dio che, dopo un lungo silenzio, scelse di formare il Pleroma, un mondo divino, il Paradiso composto da 30 esseri divini disposti per coppie di maschi e femmine, di cui l’ultima è Sophia e Cristo.
Eoni, l’essenza della profezia misterica fedele alla corrente gnostica che mescola tradizione e mito, evangelizzazione canonica e apocrifa, che ravvivano la scintilla divina primordiale innata in tutti, uomini e donne.
Sono gli elementi trascendenti che ristabiliscono equilibrio tra spiritualità e fisicità, indispensabili alla percezione cosciente degli eventi, soffocati da religioni travisate e dall’uso di subordinare la fede alle necessità.
Se nella cristianità il dato empirico non ha ricoperto un ruolo di primo piano nella relazione con Dio, la presenza e la comunicazione hanno mantenuto nei secoli il primato sulla rivelazione.
La visitazione, come l’apparizione dell’angelo, del santo, del defunto, del coniuge o della progenie, rientra nelle esperienze rivelatorie. Nell’arte rappresenta momenti sacri, avulsi dalla negromanzia, dalle pratiche esoteriche tout court, essendo giustificata dall’Eterno.
Le visitazioni sono fatti che acquisiscono legittimazione dal Governo Superiore che il mondo ha tentato e tenta continuamente di clonare invano.
La comprensione di questa forma di rivelazione ha usufruito e usufruisce dell’assistenza dello Spirito Santo che non riversa nella Chiesa il diritto di ratifica, l’ufficio di autenticare la parola di Dio trasmessa o scritta che sia, perché questo è compito che la storia ha affidato a delegati, a messaggeri, a chi ha orecchie per intendere.
Il contenuto del messaggio rivelatorio può riguardare la veridicità di una fede, eventi futuri, eventi riguardanti Dio, angeli, demoni, fatti presenti premonitori di accadimenti successivi.
La rivelazione nella forma della visitazione è un processo comunicativo di origine divina, per mezzo della quale Dio fa conoscere o manifesta una propensione agli uomini. Chi riceve una rivelazione è solitamente incaricato di comunicarla.
Le visitazioni in particolare rientrano nella categoria delle rivelazioni private, diversamente da coloro che negano l’autenticità di queste fenomenologie e che associano ai riceventi l’epiteto di “visionari”.
In sintesi, la rivelazione, le visitazioni e gli appellativi ascritti ai riceventi sono elementi centrali nella comunicazione ultraterrena verso l’umanità. L’ascolto sembrerebbe una scelta tra tante opzioni terrene, in realtà è il dovere che libera dalla contraffazione della Verità.
La grazia gnostica è dono e rivelazione al contempo che fa luce sulle capacità umane narcotizzate dall’assenza di una guida concreta, è la scintilla interiore della materia, un processo di illuminazione.
E’ la dottrina che non si basa sulla fede o sulla logica, ma sul risveglio interiore che avviene con l’applicazione, con lo studio delle fonti e la comprensione del dualismo tra spirito e materia.
E’ la filosofia che permette di riconoscere la propria origine divina che supera l’egocentrismo con una religione aperta, la ricerca, l’ascolto che ha radici nelle tradizioni mistiche. È il viaggio che conduce alla salvezza, che fornisce rimedio all’ignoranza e ai demoni che fanno breccia nell’animo umano.
Sempre, soprattutto nell’era dello Spirito Santo, Dio rivela ciò che l’uomo deve fare per salvarsi, svela il comportamento verso l’opposizione miscredente, indica le letture, anche se a fatica se ne intende il senso.
Il vero seguace del Signore mostra volontà e, all’interno di un’esistenza ostile, raccoglie i resti di sé, non semina discordie, strappa le sue origini dal mondo che sono lì, tra coloro che vengono dall’alto, dove vuole ricominciare.
Author: V



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