In copertina: Cristo appare a Maria Maddalena (Rembrandt, XVII sec.)
Sono qui raccolte preghiere e invocazioni che attingono allo gnosticismo cristiano e al Codice Jung, rivolte a Dio, a Cristo e a Maria Maddalena che esprimono il ringraziamento per la redenzione, la conoscenza e l’illuminazione divina. La trascrizione dell’ Apostolo Paolo è un antico testo gnostico-cristiano, scoperto nel Codice Jung tra i reperti Nag Hammadi nel 1945, utilizzato per chiamare la guarigione, la conoscenza e suscitare l’unione con la controparte angelica. Le invocazioni volgono alla liberazione dalla ignoranza e al riconoscimento della luce interiore esaltando la pienezza dell’Ineffabile, il ruolo della sapienza e il mito di Sophia. E’ esternato il desiderio di trascendere le limitazioni della materia sublunare perseguendo la condivisione con l’ ultraterreno che dona la comprensione profonda della propria origine.
Lode di invocazione al passaggio (V)
Io che nella vera carne incedo verso i Regni del Vero Dio, invoco Te Creatore della Creazione.
Tu che per mezzo dello Spirito Santo di me hai risvegliato la coscienza, concedimi ciò a cui ogni scintilla divina volge lo sguardo.
Padre mio, che per mezzo dell'Angelo hai informato la mia anima, provvedi affinché il vero me attraversi il velo che attenua la Luce sul tempo e giunga là dove nulla ha un inizio e una fine.
Donami di superare le frontiere dei governati del vuoto e di passare oltre il settimo Cielo perché abbia fine il mio sgomento.
Padre mio, concedimi la luce del sole che non trascina le ombre,
permettimi di riconoscere la mia compagna celeste e di mirare con Lei il Tuo splendore e le Tue meraviglie.
Sul ciglio dei Cieli superiori, nel passaggio in vita e dopo la morte, rendo grazie a Dio e al Nome Ineffabile che ha mostrato paterna pazienza, consiglio e fermezza, forza e amore.
PREGHIERA DELL’ APOSTOLO PAOLO
Codice 1 Jung Nag Hammadi
…la tua luce, dammi la tua misericordia ! Mio Redentore, riscattami, perché io sono tuo;
uno che è derivato da Te. Tu sei la mia mente. Portami via ! Tu sei la mia preziosa casa; aprila per me ! Tu sei la mia pienezza;
portami da Te ! Tu sei il mio riposo; rendimi perfetto affinché non possa essere afferrato !
Ti invoco, Tu che sei e che preesistevi nel nome che è esaltato al di sopra ogni nome, per mezzo di Gesù Cristo, il Signore dei signori, il Re dei secoli;
concedimi i tuoi doni, dei quali non ti penti, per mezzo del Figlio dell’Uomo, dello Spirito, del Paraclito della Verità.
Ascolta le mie richieste; guarisci il mio corpo quando ti invoco per mezzo dell’Evangelista,
redimi in eterna Luce la mia anima e il mio spirito.
E il Primogenito del Pleroma della grazia, rivelalo alla mia mente !
Concedimi ciò che nessun occhio d’angelo ha visto e nessun orecchio d’arconte ha sentito,
e ciò che non è entrato nel cuore dell’uomo che divenne angelico e forma secondo l’immagine di Dio psichico quando è stato creato in principio,
poiché ho fede e speranza.
E rivolgi su di me la tua amata, eletta e benedetta grandezza, il Primogenito, il Primogenito, e il meraviglioso mistero della tua casa;
poiché tuo è il potere e la gloria, la lode e la grandezza nei secoli dei secoli.
PREGHIERA GNOSTICA DI RINGRANZIAMENTO PER LA GNOSI
La Preghiera del Ringraziamento (Nag Hammadi, NHC VI, 7)
Ti rendiamo grazie con tutta l’anima e con tutto il cuore, protesi verso di Te, Nome ineffabile, che vieni onorato con il nome di Dio e benedetto con il nome di Padre […] Poiché a tutti hai mostrato paterna gentilezza, amore e affetto.
E se hai concesso un dono, esso è la mente, la parola, la conoscenza: la mente, affinché ti comprendiamo; la parola, affinché ti invochiamo; la conoscenza, affinché conoscendoti possiamo gioire.
Ci rallegriamo perché ci hai illuminati con la tua conoscenza. Ci rallegriamo perché ci hai mostrato Te stesso. Ci rallegriamo perché, mentre eravamo nel corpo, ci hai reso dèi attraverso la tua conoscenza.
INVOCAZIONE DI LIBERAZIONE ASTRALE
La Preghiera dell’Apostolo Paolo (Nag Hammadi, NHC I, 1)
Invoco TE [invocoti], Creatore della Creazione, tu che sei il Redentore delle anime divine… Concedimi ciò che nessun occhio d’angelo ha visto, ciò che nessun orecchio d’arconte ha udito, e ciò che non è entrato nel cuore dell’uomo… Concedimi i tuoi doni che il mondo non può distruggere, doni che appartengono al mio Spirito fin dal principio. Liberami in questo mondo e concedimi la tua pace eterna… Fa’ che io superi le Potenze di questo luogo, i governanti che mi perseguitano.
FORMULE
Nel Silenzio è la nostra fortezza, dove i Governanti del vuoto non hanno diritto di entrare.
riscatto e redenzione in vita
Non divido lo spirito di Cristo, del cuore e della forza super-celestiale, misericordiosa. Possa io godere del tuo nome, o Salvatore della verità !
formule e nomi per oltrepassare i cieli INFERIORI
Io sono un figlio del Padre, e sono dal Padre.
[…] Sono un essere che proviene da Colui che è preesistente e sono stato redento da ciò che è estraneo.
Io ritorno al mio luogo d’origine.
Io sono un figlio del Padre, del Padre che pre-esiste, e sono un figlio nel Pre-esistente.
Sono venuto a vedere tutte le cose, sia le mie che quelle straniere, sebbene non siano del tutto straniere, ma appartengano a Sophia, che è la femmina che ha creato queste cose per se stessa.
Ma io traggo la mia origine dal Pre-esistente, e ritorno al mio luogo d’origine da cui sono venuto.
Io sono un vaso più prezioso della femmina che vi ha creati. Sebbene la vostra madre ignori la sua radice, io conosco me stesso e so da dove vengo.
Io sono una scintilla di Luce. Che il silenzio del Padre mi protegga, e che la via mi sia aperta.
CAMERA NUZIALE: INVOCAZIONE DELLA CONTROPARTE CELESTE
Prendi da me la grazia, e attraverso di me preparati come una sposa che attende lo sposo, affinché tu possa diventare ciò che io sono, e io ciò che tu sei.
Stabilisci nella tua camera nuziale il seme della luce.
Ricevi da me lo sposo, afferralo e fatti afferrare da lui. Ecco, la grazia scende su di te
Camera nuziale: vangelo di filippo, logia 100
Il calice della benedizione contiene del vino e contiene dell’acqua, poiché serve come simbolo del sangue per cui si fa
il rendimento di grazie, ed è ripieno di Spirito Santo.
Esso è dell’Uomo interamente perfetto, e quando lo beviamo riceviamo in noi stessi l’ Uomo perfetto
Io conosco Achamoth e l’ho riconosciuta nella mia compagna maddalenica. Riconosco in Lei la Regina dell’Ottavo Cielo e la mia guida nel tempo del velo. (adattamento V)
Essa è la madre profonda, che ha proiettato la materia e che ha generato voi, i poteri di questo mondo. Ma io conosco la mia origine e conosco Sophia, dalla quale voi siete derivati.







