Maria Maddalena e gli angeli nel contesto drammatico di uno scenario contemplativo. (Guercino XVII sec.)Maria Maddalena verso lo specchio e la ricerca spirituale. (Maddalena penitente, di Georges de La Tour, 1640)La Madonna col Bambino tra i santi Battista, Paolo, Maddalena e Girolamo. La Vergine e il Figlio guardano a Maddalena e ai Santi. (Tiziano XVI sec.) Maria Maddalena confortata da angeli in un momento di intensa commozione. Supplichevole, con abito rosso, gli angeli interagiscono con Lei. (Rustici Francesco, XVII sec.)Maria Maddalena soccorsa da due angeli nel turbamento ascetico in una scenografia naturale. (Peter Paul Rubens: Maddalena in estasi 1620/1625)Maria la Maddalena é trasportata in Alto dagli angeli, simbolo di gratitudine per la vita eterna e la liberazione dalla morte. Maria portata via dagli angeli Giovanni Lanfranco 1615 – 1617Maria Maddalena con i capelli lunghi, sensuale, siede sulle nuvole trasportata in alto da un angelo. (Maddalena portata in Cielo, di Guido Cagnazzi XVII sec.)Maria Maddalena in preghiera, sospinta da due angeli esprime profonda devozione. (Maddalena portata in Cielo, di Rosselli Matteo XVII sec.) Maddalena nell’oscurità si affida alla luce agli angeli. (Maddalena visitata dagli angeli, di Guercino 1622)Maria Maddalena, con lunghi capelli rossi, afflitta guarda la corona di spine. (Maddalena medita sulla corona di spine, di Guercino 1632)Maria Maddalena attorniata da due angeli richiama un simbolismo androgino sullo sfondo di uno scenario naturalistico .(Di artista ignoto, XVII sec.)Maria Maddalena con lunghi capelli biondi, vestita con una camicia bianca, siede contemplativa. (Maddalena in estasi, di Artemisia Gentileschi, 1620/1625)Busto ligneo di Santa Maria Maddalena penitente, Casamicciola Terme Ischia. Gesù e l’unzione di Maria Maddalena che si inginocchia devota. (L’unzione di Maddalena a casa di Simone, di Dieric Bouts 1420/1475)Maddalena, dai lunghi capelli biondo tiziano, in una grotta guarda verso l’alto e con una mano sul petto simboleggia il calice gnostico. (Maddalena penitente, di Tiziano 1533).Le otto storie della vita di Maria Maddalena. (Maestro della Maddalena 1280/1285). Maria Maddalena con lunghi capelli biondi, vestita di arancione, tiene uno scrigno. (Di Antonio Veneziano XIV sec) Maddalena dinanzi al Risorto che Le indica una direzione in un paesaggio naturalistico.(Gesù appare a Maddalena, di Alexey Egorovich Egorov 1776/1851)Maria Maddalena e Gesù dopo la Resurrezione. (Di Ciro Ferri XVII sec.)Maria Maddalena, distesa con espressione di introspezione e di intensa passione in drappeggi bianchi e rossi. (Estasi di Maddalena, Caravaggio 1610)Maria Maddalena seduta ai piedi di Gesù, mentre la sorella Marta si rivolge al Messia. (Marta e Maria di Otto Van Veen, 1500)Dalla Palestina, la navigazione verso Marsiglia di Maria Maddalena con i familiari e i compagni di viaggio. (Giotto 1266/1337) Gesù risorto guarda con un gesto di rassicurazione Maria Maddalena. (Apparizione di Cristo a Maddalena, di Aleksandr Ivanov, 1835)Maria Maddalena stringe il Graal, in alto la colomba dello Spirito Santo, attorniati da vegetazione. (Maria Maddalena e il Graal, di Rossetti 1874)Maria Maddalena seduta in una grotta con lunghi capelli e abiti da eremita, dimessa e contemplativa. (La Maddalena penitente, Adolfo Tommasi 1893)La luce su Maddalena con gli occhi verso l’alto vicina alla croce, a un libro e al teschio, simboli rispettivi di rinascita, di ricerca, di caducità e di mistero. Maddalena Penitente – Domenico Tintoretto 1600 circa.Retrostanti due angeli, la scenografia crepuscolare è interrotta dalla luce del viso della Maddalena rivolto al Risorto con la vanga, scambiato per un giardiniere. Apparizione alla Maddalena. Charles de La Fosse 1685Cristo vestito d’un mantello rosso dice alla Maddalena, che stringe il contenitore di unguenti, di non toccarLo. Noli me tangere. Hans Holbein il Giovane, XVI secoloLa rappresentazione della Maddalena con una figura senile, sorpresa dall’ apparizione cristica in un’ambientazione eterea. Rembrandt: Cristo appare a Maria Maddalena XVII secoloRitratto di Maria Maddalena con mantello argentato che guarda assorta verso lo spettatore sullo sfondo di un paesaggio al tramonto. (Di Giovanni Gerolamo Savoldo 1480/1548).Gesù dialoga con Marta, sorella di Maddalena, assorta nelle spiegazioni del Messia in uno scenario familiare. (Incontro con Gesù di Marta e Maddalena, di Jan Vermeer XVII sec.)Esterno della chiesa di Maria Maddalena, Roma. Altare della chiesa di Maria Maddalena in Roma. Scultura di Maria Vergine che piange sul corpo esanime di Gesù mentre Maddalena dispera, riversa sulle spoglie del Messia.(Provenza: grotte di Saint Maximin la Sainte-Baume).Grotta di Saint Maximin la Sainte-Baume, dove Maria Maddalena visse decenni da eremita dopo la migrazione dalla Palestina per sfuggire alle persecuzioni romane. Saint Maximin la Sainte Baume, altare maggiore della basilica di Maria MaddalenaSaint Maximin la Sainte Baume, provincia del Var, Francia, Basilica di Maria Maddalena.
Michele Arcangelo Michele schiaccia satana di Guido Reni 1636
Nei testi gnostici, Michele Arcangelo è una figura di confine. Nell’ apocrifo di Giovanni, Michele non è un Eone del Pleroma, ma un funzionario del demiurgo. Parte di queste memorie gnostiche definiscono l’ Arcangelo uno dei sette poteri che contribuiscono a creare il corpo di Adamo, un “carceriere” e un delegato del mondo inferiore.
Nelle correnti gnostiche medioevali come nel Bogomilismo, Michele è invece identificato con l’Eone Cristo prima della Sua incarnazione, il Figlio di Dio che scende per sconfiggere il demiurgo. Nel Pistis Sophia, Michele è il difensore dei cercatori della Verità. E’ colui che protegge l’anima dalla aggressione arcontale nel periglioso percorso verso il Pleroma.
Opposta la visione di Origene che, nel perduto “Diagramma degli Ofiti”, mappa cosmologica gnostica, Michele è rappresentato con il volto di un leone essendo uno dei guardiani che l’anima deve superare per liberarsi dalla densità della materia.
Se per il cristianesimo ortodosso Michele è il guerriero dell’apocalisse fedele a Dio, l’ Arcangelo e l’ “Angelo di più alto rango“ che combatte il male, i principati e i governi del mondo, nello gnosticismo è un personaggio Giano Bifronte, per un verso servitore ignaro del demiurgo, per un altro potente alleato dello gnostico che accompagna l’ anima nell’ impegnativo ritorno alla Dimensione originaria.