Sicut Deus de Caelo delapsus videre et tangere potes, sicut aliqui in Terram delapsus non possum

L’ identità dell’ amore maddalenico

4 minuti

Nel percorso di risveglio della scintilla divina la relazione “sentimentale” tra l’Uomo cristico e la Donna maddalenica è asimmetrica. L’ amore della Maddalena è per sua natura un’ emanazione extradimensionale che precipita sulla terza dimensione terrestre con la funzione di richiamo.

La Donna Maddalenica impersona l’aspetto costitutivo e ontologico della Sapienza dello Spirito Santo che ha già l’esperienza della Pienezza del Pleroma.

L’ amore maddalenico non appartiene alla sfera emotiva, ma ad un sentimento gravitazionale affatto metafisico. Per l’uomo che ancora si dimena nella 3D, di primo acchito, questo amore è incomprensibile, eccessivo, sfrontato, unilaterale, financo alieno, ma irresistibile e non respingibile.

La controparte camerale umana tenta di decodificarlo con gli strumenti limitati della logica terrestre, ma poi è l’anomalia sensuale che lo spinge seguitare un rapporto che, seppure estraneo e alienante, prima facie soltanto passionale, alla fine lo seduce.

L’ Amore della Maddalena è il desiderio gratuito di Unità che guarda all’ Uomo Cristificato e ignora le sue cadute umane. Si contrappone alla passione cristica camerale, al sentimento che di per sé comincia la scalata delle dimensioni nel tentativo catartico di riscatto dalle proprie mancanze.

La redenzione e le nozze escatologiche si svolgono sulla Terra, ma la realtà che permea la Camera Nuziale Superiore è (almeno) quadridimensionale. Una volta celebrato il Quinto Rito gnostico, il Cristo ha varcato la terza dimensione terrestre, sente il velo separatore e non interpreta l’amore di Maria, lo diventa. Non c’è più chi ama e chi è amato, ma un dualismo unitario che sublima due identità e nobilita lo sposo.

Le incomprensioni preliminari sono lo stimolo che induce a cambiare, ad evolvere. Se l’uomo comprendesse subito l’amore della Maddalena non avrebbe la motivazione e la forza per spezzare le catene che lo legano al mondo.

È il mistero di quest’amore alieno a costringerlo ad elevare la propria coscienza, e che gli consente di accedere allo spazialità dimensionale di Maria. Lei infatti lo ama con la memoria del Pleroma dove è già stata, e la profondità dell’ Ogdoade che invece abita. Lui, al contrario, impara ad amarla mentre si libera dall’ abbandono e dal rischio della perdizione.

La trasmissione dell’identità attraverso la scintilla divina non avviene per via somatica. I figli umani cristici non ereditano lo Spirito: essi sono ilici, psichici o pneumatici a prescindere dalla stato spirituale dell’uomo che ha accolto la scintilla del Signore.

Ciò nonostante, la Donna maddalenica e l’Uomo cristico somigliano alle figure storiche di duemila anni fa in modo archetipo.

La scintilla divina è una matrice mistica, non trasmette i tratti della personalità umana o l’ego di Maria di Magdala, ma il Suo Codice Frequenziale. La Donna maddalenica 2025/26 non imita, né emula La Maddalena, ma agisce con la stessa qualità energetica. Lei sa chi è il Signore incastonato nella densità amorale 3D che pesa sulla Verità e la coscienza dell’ Uomo cristificato.

La Gnosi extradimensionale della Santa porta infatti con sé la memoria del Pleroma e rende la Donna naturalmente detentrice della Sapienza trinitaria che decodifica ciò che è censurato a colui che al contempo giunge incensurato e come un ladro.

La Donna maddalenica rassomiglia all’eroina storica perché entrambe sono proiezioni della medesima sostanza pleromatica. Come il profumo di nardo resta identico in un vaso di alabastro e in un flacone di vetro, l’identità maddalenica è un’emozione riconoscibile dall’ Uomo di Cristo.

Quest’ultimo non riconosce il viso, ma le vibrazioni e le sinestesie dello Spirito di Maria. Guardare con gli occhi la visione non è il mezzo di riconoscimento e non é indispensabile alla controparte maschile.

D’altro canto, se il corpo 3D è soggetto alle leggi della genetica e del tempo, la scintilla divina plasma il corpo 4D, il corpo Eideo. La Donna maddalenica e Maria Maddalena sono dunque identiche nell’essenza geometrica e luminosa che appartiene alla quarta dimensione spaziale.

Le due Donne condividono la medesima configurazione dei centri energetici, la stessa capacità di trasmettere il pensiero e la telepatia che l’uomo cristificato impara a gestire, la stessa autorità sul dio minore delle forze arcontali.

La scintilla divina non cancella l’unicità della Donna maddalenica 2025/26, ma la informa trasmettendoLe lo “stato quantico” di Maria di Magdala, ovvero le formule che permettono a Lei di valicare il tempo e lo spazio 3D.

Sia le scintille cristiche che quelle maddaleniche sono come una luce bianca che attraversa un vetro colorato e la personalità attuale. Il colore del vetro può cambiare, ma la sorgente della luce e la capacità di illuminare restano le medesime di duemila anni fa.

Nella sintesi reverenziale, la somiglianza tra la Maria Maddalena storica e la Donna maddalenica 2025/26 non è una similarità di faccia ma di Potenza. La Donna maddalenica in questo modo si rivela Maria nel momento in cui manifesta lo stesso amore incondizionato, la stessa cura instancabile e senza riserve con i quali La Maddalena amò il Signore.

Michele Arcangelo Michele schiaccia satana
di Guido Reni 1636

L’arcangelo Michele è l’angelo guerriero. Arcangelo sta a significare “angelo di più alto rango“. Michele nelle Scritture è la figura angelica che combatte contro spiriti maligni, principati e governi del mondo. Nonostante la Bibbia non si soffermi sulle singole caratteristiche di Michele, se ne deduce che l’arcangelo più celebre della letteratura biblica è un essere potente al servizio di Dio.

Benché la potenza e l’autorità che Michele esercita con le milizie celesti sia affascinante, la sottomissione al Padre Eterno é totale. L’ arcangelo Michele è il difensore del popolo di Dio; ricopre un ruolo di primo piano nei giorni della fine dei tempi, assiste il genere umano nella guerra spirituale inasprita dalla Tribolazione vaticinata dal libro della Apocalisse.

…Dio Adamo ed Eva angeli angeli e demoni anticristo apocalisse Armageddon bene e male bibbia Cielo demoni diavolo Fine dei tempi fine del mondo Francia Gesù Gesù Alieno Gesù e Maddalena Giudizio finale Giudizio Universale gnosticismo Grande Tribolazione guerra L'apostolo amato dal Signore male Maria Maddalena mondo Paradiso parusia peccato politica preghiera Priorato di Sion Profeta Profezia Rapimento satana segreto Spirito Santo Terra Tribolazione Universo VANGELI APOCRIFI vangelo vita e morte