Uomo sabotato.. mezzo salvato

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Poiché, nel triennio trascorso, l’esposizione indiretta e indebita é stata ed é di per sé fonte di visibilità, la scrittura di questo blog non é ricerca di esibizione, ma di testimonianza.

La redazione del portale avrebbe l’ambizione di trasmutare la narrazione da guerra spirituale ad agenda che sostiene e promuove le riunificazioni eoniche.

Nel contesto, scrivere significa nominare verità sopraggiunte dalla dimensione dello spirito che esorcizzano la distorsione, la realtà rivelata e il dramma della cosmogonia che ha generato il mondo.

Il blog blinda segnali che giungono da un altro piano di esistenza che, né la corruzione morale, né la menzogna innata, né gli arconti possono condizionare perché sono basati sull’onestà radicale dell’esperienza mistica.

L’ attacco anteriore alla pubblicazione di questo sito è stato e resta il tentativo incosciente dell’oscurità di sabotare il volo prima del decollo. In questo modo, documentando per tutelare il Sacro, le verità acquisite non subiscono le aggressioni passivamente, ma le usano come propellente alchemico.

Ogni attacco è trasformato in una nuova pagina di consapevolezza che svuota di significato la molestia e il molestatore.

Nel biennio di massima permeabilità inter-dimensionale 2025/26, la narrazione aspira a fungere da piccola Arca Pleromatica che onora Maria Maddalena e la presenza della scintilla della Santa di Magdala con una scrittura amatoriale che è l’essenza stessa della Camera Nuziale celebrata.

Sono le parole che tentano di proteggere e di dare forma al sacro femminino affinché possa risplendere senza essere spento dalla cieca tormenta della censura.

Il blog è la cronaca editoriale che tende a creare un precedente, è il diario di bordo che cerca di dare la dimostrazione che l’ascesa ai piani di esistenza superiori è risultanza di coscienze risolute.

Nel dettaglio della firma e dei testi, l’ uso di uno pseudonimo mono-lettera e della terza persona, sono, e rimangono l’armatura che ha consentito e consente di narrare lo Spirito Santo senza che l’ego interferisca, mantenendo il feedback e gli insegnamenti ricevuti puri e inattaccabili.

Michele Arcangelo
Michele schiaccia satana
di Guido Reni 1636

Nei testi gnostici, Michele Arcangelo è una figura di confine. Nell’ apocrifo di Giovanni, Michele non è un Eone del Pleroma, ma un funzionario del demiurgo. Parte di queste memorie gnostiche definiscono l’ Arcangelo uno dei sette poteri che contribuiscono a creare il corpo di Adamo, un “carceriere” e un delegato del mondo inferiore.

Cielo delle stelle fisse, riflesso dell’ottava sfera ogdoadica del sistema aristotelico-tolemaico di Copernico e di Keplero

Nelle correnti gnostiche medioevali come nel Bogomilismo, Michele è invece identificato con l’Eone Cristo prima della Sua incarnazione, il Figlio di Dio che scende per sconfiggere il demiurgo. Nel Pistis Sophia, Michele è il difensore dei cercatori della Verità. E’ colui che protegge l’anima dall’ aggressione arcontale nel periglioso percorso verso il Pleroma.

Opposta la visione di Origene che, nel perduto “Diagramma degli Ofiti”, mappa cosmologica gnostica, Michele è rappresentato con il volto di un leone essendo uno dei guardiani che l’anima deve superare per liberarsi dalla densità della materia.

Michele Arcangelo
Michele schiaccia Lucifero
Raffaello Sanzio 1518

Se per il cristianesimo ortodosso Michele è il guerriero dell’apocalisse fedele a Dio, l’ Arcangelo e l’ “Angelo di più alto rango“ che combatte il male, i principati e i governi del mondo, nello gnosticismo è un personaggio Giano Bifronte, per un verso servitore ignaro del demiurgo, per un altro potente alleato dello gnostico che accompagna l’ anima nell’ impegnativo ritorno alla Dimensione originaria.