Sicut Deus de Caelo delapsus videre et tangere potes, sicut aliqui in Terram delapsus non possum

Appesi all’infinito

2–3 minuti

La Camera Nuziale è il sigillo dei 5 sacramenti gnostici. Le fonti non descrivono nei particolari il processo che rappresenta un rito unico e irripetibile che rinsalda l’unione di marito e moglie.

E’ la ritualità, è l’iniziazione alla spiritualità che trasformano e riconciliano con la realtà trascendente, con il mondo celeste. Uno spazio metafisico dove la natura umana e quella “extraterreste” riconquistano lineamenti, espressioni e sembianze.

La tradizione gnostica discute di spiriti impuri e li distingue tra maschili e femminili. Gli spiriti maschili si legano ad anime che inabitano corpi femminili, mentre gli spiriti femminili si uniscono ad anime di corpi maschili.

L’incorporeo slaccia dal mondo del dio fittizio con un criterio escatologico e con la partecipazione di forze maschile e femminile, con l’energia che erompe dalla relazione di un fidanzato e di una fidanzata. La ricezione di questa forza avviene nella Camera Nuziale.

La narrazione precristiana sottolinea sacralità e pragmaticità della Camera Nuziale mediante un metodo che stabilisce un ponte tra l’ambito umano e quello dove Dio governa.

Le riunificazioni mistiche correggono la verità terrena con la Verità intrisa nelle sinuosità di rapporti che hanno la facoltà di surrogare i legami fisici, perfezionandoli.

Le unioni santificate dalla Camera Nuziale sono manifestazioni e ierofanie appartenenti ad un disegno più ampio. Il quinto sacramento è un percorso che supera i limiti delle relazioni umane perché restituisce la profondità dei multiversi e delle realtà pluridimensionali, di uno sviluppo continuo di elevazione che approda ad una comprensione intima e definita di sé e dell’altro che avvicina al Sacro.

Lo scopo della Camera Nuziale è trasferire l’individuo dall’esistenza materiale a quella spirituale che fugge dal mondo generato da un dio ingannevole.

Il quinto rito dimostra che l’amore è l’unica cosa non limitata dalle coordinate di spaziotempo, che una dimensione esistenziale si muove oltre le comprensioni acquisite, che la Verità è alla portata dell’umanità, sulla quale può fare affidamento.

La Camera Nuziale è l’ “inquietante azione a distanza” di Einstein, è quello che il celebre scienziato definì tra i fenomeni più controversi della fisica quantistica, in cui due identità distanti ma correlate possono scambiarsi, come in un abbraccio, informazioni, emozioni e meraviglia da un effetto secondario del teletrasporto.

Il letto coniugale gnostico è l’immagine del legame tra il Padre e l’umanità. E’ la forza riunificante che supera le barriere della morte, del tempo e le distanze siderali. Di questo bisognerebbe fidarsi.

Michele Arcangelo Michele schiaccia satana
di Guido Reni 1636

L’arcangelo Michele è l’angelo guerriero. Arcangelo sta a significare “angelo di più alto rango“. Michele nelle Scritture è la figura angelica che combatte contro spiriti maligni, principati e governi del mondo. Nonostante la Bibbia non si soffermi sulle singole caratteristiche di Michele, se ne deduce che l’arcangelo più celebre della letteratura biblica è un essere potente al servizio di Dio.

Benché la potenza e l’autorità che Michele esercita con le milizie celesti sia affascinante, la sottomissione al Padre Eterno é totale. L’ arcangelo Michele è il difensore del popolo di Dio; ricopre un ruolo di primo piano nei giorni della fine dei tempi, assiste il genere umano nella guerra spirituale inasprita dalla Tribolazione vaticinata dal libro della Apocalisse.

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