Gli articoli di sionmad.com cominciano qui, dai giorni, da nozioni da riordinare e da correggere acquisite dalle Scritture e dall’arte sacra.
19 gennaio 2025
Giudizi Universali
1) Il Giudizio delle pecore e dei capri o Giudizio delle nazioni
2) Giudizio del Gran Trono Bianco
1) E’ il Giudizio dopo la Tribolazione e per il quale chi rimane sulla terra vivrà un periodo di prosperità millenario.
(Regno millenario e scettro di ferro). I colpevoli invece nel fuoco eterno.
In quel giorno il Signore sarà Re su tutta la Terra. (Dopo armageddon)
Zaccaria 14,9:
Il Signore sarà re di tutta la terra. In quel giorno il Signore sarà unico e unico il suo nome
Matteo 25, 31-46
In quel tempo i morti in Cristo risorgeranno e con i superstiti della tribolazione vivranno nel Regno di Gesù per mille anni insieme a quanti con Lui torneranno dal Rapimento.
31 Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
32 Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre,
33 e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
34 Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo,
35 perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto,
36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
37 Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere?
38 Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito?
39 Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”.
40 E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
41 Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli,
42 perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere,
43 ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
44 Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”.
45 Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
46 E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna”.
2) Allo scadere dei mille anni satana sarà liberato e rapidamente sconfitto da Gesù. I morti che non sono stati risuscitati prima del Regno millenario vengono riportati in vita, giudicati e gettati vivi nello stagno di fuoco. (Seconda resurrezione, secondo Giudizio)
Giudizi includono due eternità una con Gesù nel regno millenario e l’altra con Dio nella Nuova Creazione, quando Dio farà nuovi i cieli e la terra (La Nuova Gerusalemme di Apocalisse 21-22).
14 GENNAIO 2025
Parabola del Giudice iniquo e le vedova (Luca 18,1-8)
La domanda da Luca é : quando Gesù tornerà troverà la Fede sulla Terra ?
Romani 3,12
Tutti hanno smarrito la via, insieme si sono corrotti; non c’è chi compia il bene, non ce n’è neppure uno.
Luca 18,8: Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra ?
Il ritorno Gesù non porta con sé la pace perché Egli affronta il male per cancellarlo. Se sarà sola devastazione o rinascita dipenderà dal credito che si è dato al Signore.
Gesù arriva nel rapimento – (medio o post tribolazione)
Gesù arriva alla fine della tribolazione
Sulle malefatte e i malefici di quelli che seguono il mondo:
1 Giovanni 4,4
Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto costoro, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo
Tintori
1 Giovanni 4,4
1 Giovanni 4,4
Voi, figliolini, siete da Dio ed avete vinto l’Anticristo, perchè chi abita in voi è più potente di colui che sta nel mondo
Apocalisse 19, 20 (sorte dell’anticristo e dei seguaci)
“Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta, che alla sua presenza aveva operato i prodigi con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo”
Sul vanto della Grazia maggiore
2 Corinzi 12,7
e per la straordinaria grandezza delle rivelazioni. Per questo, affinché io non monti in superbia, è stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perché io non monti in superbia.
Da GQ: Dio permise anche che un messaggero di Satana tormentasse l’apostolo Paolo per insegnargli a fare affidamento sulla grazia e sul potere di Dio e a non peccare di presunzione a motivo della grandissima abbondanza di verità spirituale che gli era stata data.
Isaia 65,17
Ecco, infatti, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente
Atti 1,11
e dissero: “Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo”.
LETTURA MODERNA DELLA PARUSIA
La parusia sarebbe il processo di compimento della storia dell’umanità in cui il Risorto diventa palese a tutti perché ognuno raggiunge definitivamente il termine della propria salvezza o perdizione e «”ritorna” in quanto tutti giungono a lui». (wikipedia)
Giovanni 3,36
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.
Dono spirituale della Fede
Che cosa significa che anche i demoni credono
Giacomo 2,19
Tu credi che c’è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano !
Giacomo 2,17
Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta
ex me: la grazia non giunge per le opere ma per volontà di Dio, la fede invece necessita delle opere.
Giacomo 2,26
Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta.
11 GENNAIO 2025
Secondo parte delle interpretazioni Abaddon sarà l’angelo dell’apocalisse al comando delle milizie celesti che tortura gli impenitenti.
Apocalisse 9,10-11
Avevano code come gli scorpioni e aculei. Nelle loro code c’era il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. Il loro re era l’angelo dell’Abisso, che in ebraico si chiama Abaddon, in greco Sterminatore
Castighi da Grande Tribolazione ma apocalisse dimezzata
La tribolazione è il tempo del castigo, è il momento in cui il creatore infligge la punizione più severa a chi, invasato dal mondo, viene afflitto da durature torture e dall’ Ira soprannaturale di Dio. E’ la fase epocale del giudizio escatologico che si divide in Tribolazione sic et simpliciter e Grande Tribolazione.
La Tribolazione si protrae per sette anni, così come é evocato dalla maggior parte degli studiosi cristiani e del profeta veterotestamentario Daniele (9, 24-27). E’ il periodo cruciale dell’apocalisse durante il quale Dio disciplina il suo popolo, punisce i miscredenti e porta a compimento il Suo Giudizio.
La Grande Tribolazione è invece il tempo più devastante dell’escatologia cristiana che si conclude con il ritorno del Signore.
I due cicli punitivi sono di tre anni e mezzo ciascuno e lo si evince dal versetto 13,5 del libro dell’apocalisse di Giovanni che spiega la durata della Grande Tribolazione in 42 mesi, appunto 3 anni e mezzo.
Apocalisse 13,5
“Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d’orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi”
L’evangelista Matteo e i libri del Nuovo Testamento delineano inoltre in modo esplicito la ripartizione temporale tra Tribolazione e Grande Tribolazione in 14,21:
Matteo 24,21
Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale non vi è mai stata dall’inizio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà.
Quanto caratterizza la Grande Tribolazione è la rivelazione dell’anticristo, della bestia, del drago, citati da Giovanni nel Suo sacro scritto escatologico, in cui riferisce che il servo di satana sarà smascherato e segnalato al mondo intero.
Per questo, a meno della salvifica redenzione e dell’ ammissione dei peccati per Grazia dello Spirito Santo, nella seconda metà della Tribolazione l’Ira di Dio si intensificherà sugli ostinati miscredenti e gli impenitenti, mentre coloro che hanno perseguito saranno perseguitati fino al rogo senza termine dell’inferno.
Apocalisse 9,5
“E fu concesso loro non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il loro tormento è come il tormento provocato dallo scorpione quando punge un uomo”.
Dal punto di vista pratico è fattibile desumere che l’anticristo può risultare un fenomeno attuale, riconoscibile, asfissiante, monotono perché portatore di sola morte, che stravolge chi ha mantenuto onestà intellettuale dotandosi della Grazia della Ragione che Dio espira con la cultura ellenica del Vangelo di Giovanni 1,1:
In Principio era la Ragione.
Matteo peraltro lascia trasparire l’azione dell’anticristo nel suo vangelo in 24,15:
“Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo, chi legge comprenda”
Senza dilungarsi in particolarismi e nella tecnica esegetica ma contentandosi della sostanza, in Matteo 24,15 buona parte dei biblisti più formati culturalmente ritiene che Gesù stava riferendosi all’Anticristo.
Matteo scrive in relazione all’abominio della desolazione” e prelude a satana sul trono mondano, alla fine di un mondo successiva alla Grande Tribolazione.
Matteo 24, 16-18
“allora quelli che sono in Giudea fuggano sui monti, chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere le cose di casa sua, e chi si trova nel campo non torni indietro a prendere il suo mantello.
Se da un lato l’anticristo e la manovalanza satanica preannunciano l’inizio della Grande Tribolazione, l’acquisizione globalizzata del Vangelo riduce tuttavia “i tempi d’attesa” del Messia:
Matteo 24,14-15
Questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perché ne sia data testimonianza a tutti i popoli; e allora verrà la fine.
Chi non è del Signore continuerà a respingerLo, i restanti, nonostante l’ angoscia della Grande Tribolazione sia evento drammaticamente straordinario e potenzialmente attuale, non dovrebbero soltanto temere il Signore ma anche a ringraziarLo, perché, nel giorno del Signore,
Dio dimostra di mantenere la “Sua Parola”, di educare con le afflizioni, di rassicurare nella promessa della vita eterna e di una Nuova Terra bonificata dal male dopo il castigo dell’ incredulità e dell’ ingiustizia.
7 GENNAIO 2025
E’ Tribolazione adesso
Sionmad.com fa le sue deduzioni affidandosi in special modo all’intendimento letterale dei Testi Sacri, riducendo al minimo l’interpretazione allegorica per non incorrere in esegesi che possono alterare o “personalizzare” il Vecchio e il Nuovo Testamento.
D’altro canto la differenza tra l’approccio alla religione dominante in Italia e l’ accostamento alla Bibbia dei cristiani e di un cristiano “sui generis” quale è l’autore di sionmad.com sta anche nel metodo interpretativo.
La religione cattolica si affida perlopiù al distico medioevale: Lictera facta docet, quid credas allegoria, (la lettera insegna i testi, l’allegoria che cosa credere), il che pone in una tensione paritaria la Bibbia e la Chiesa.
Sionmad.com al contrario tende alla mera testualità, ritenendo l’Antico Testamento e i vangeli autorità supreme nella fede e nella pratica della religione.
Sulla base dei Testi Sacri la Tribolazione è il periodo di sette anni durante il quale Dio porta a compimento il Suo Giudizio sui miscredenti a fronte di devastanti afflizioni sull’intera umanità. E’ un ciclo escatologico che, dall’evidenza dei fatti emerge contemporaneo.
Ciò può evincersi in quanto, secondo il Verbo, la tribolazione ha inizio dopo la rimozione della forza contenitiva dello Spirito Santo che in passato ha attenuato le influenze del maligno sull’uomo e il mondo.
2 Tessalonicesi 2-7,8,9
Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene. Allora l’empio sarà rivelato e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà con lo splendore della sua venuta. La venuta dell’empio avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri.
“Colui che finora lo trattiene” simboleggia lo Spirito Santo, l’empio è l’anticristo, mentre i miracoli e i prodigi menzogneri accennano alla “potenza di inganno” dei massmedia e al plagio delle masse, ovvero all’evento biblico della fine dei tempi predeterminato dal Signore per distinguere dai non eletti coloro i quali, scegliendo Verità, si salvano dal Giudizio Universale.
In realtà i preavvisi dei Vangeli in relazione alla fine del mondo moderno si sommano alle guerre di nazione contro nazione, ai terremoti, alle carestie, all’ascesa dell’anticristo che contamina ogni organizzazione terrena.
Matteo 24, 6-8
“E sentirete di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi, perché deve avvenire, ma non è ancora la fine. Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi: ma tutto questo è solo l’inizio dei dolori”.
Ciò non significa che lo Spirito Santo prende un periodo di ferie nel duro lasso di tempo predisposto per la Tribolazione, tutt’altro. Lo Spirito Santo è il vero e unico vicario di Dio in Terra specialmente nella tribolazione, é colui che esercita gli stessi poteri di Dio, che negli ultimi giorni soprintende al ciclo tribolatorio per accompagnare i credenti e spingere alla metamorfosi spirituale i non rigenerati.
Giovanni 14, 1-3
“Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi.
Il fatto che Dio ad un certo momento vuole che lo Spirito Santo molli gli ormeggi dell’anticristo, spiega in realtà che il Rapimento della Chiesa supera le teorie pre-tribolazioniste, condividendo al contempo quelle medio e post-tribolazioniste che stimano l’evento più atteso dai credenti dopo l’inizio della tribolazione biblica.
Di certo, l’Eterno soltanto conosce lo svolgimento, i tempi e i modi che precedono il Giudizio escatologico. La Bibbia però è stata tramandata affinché la Parola di Dio fosse presente nel tempo, affinché l’uomo potesse conoscere almeno una minuta parte dei Suoi pensieri e delle Sue intenzioni per affidarvisi e riconoscere i segni del ritorno del Signore.
In questa neofita attività esegetica portata avanti da sionmad.com, l’allentamento delle maglie dell’anticristo, la Potenza di Inganno, la crescita del male esordiscono nell’era dello Spirito Santo e inizializzano la Tribolazione, il principio dei “dolori”, l’ascesa del servo più potente di satana, dell’uomo dell’iniquità, del figlio della perdizione, l’anticristo sul trono del mondo, al cui seguito il giudizio di Dio sarà riversato sull’umanità non redenta.
Paolo d’altro canto nella lettera ai Tessalonicesi è chiaro in relazione ai segni della parusia:
2 Tessalonicesi 1,4
Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui, vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi troppo presto confondere la mente e allarmare né da ispirazioni né da discorsi, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo!
Prima infatti verrà l’apostasia e si rivelerà l’uomo dell’iniquità, il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra ogni essere chiamato e adorato come Dio, fino a insediarsi nel tempio di Dio, pretendendo di essere Dio.
4 GENNAIO 2025
La Grazia comune e la Grazia sono presupposti nodali del cristianesimo. La Grazia comune è concessa a tutti, buoni e cattivi, santi e demoni, e, ab origine, la benevolenza del Signore erga omnes è il mezzo attraverso il quale Dio permette che anche un essere malvagio e colui che non è stato rigenerato, giunga a compiere un’azione utile o amorevole.
La Grazia ha il suo presupposto nella natività ed é la leva che dona l’esistenza che vede i peccati, che trasforma nell’attenzione costante alle questioni del Creatore. Nella Grazia tout court è Dio che fa il primo passo, nell’intento che la persona possa rinascere, risorgere da sé stessa, sia rigenerata.
Nella Grazia “maggiore” Dio é cercatore, non l’uomo.
Salmi 9,17
Il Signore si è fatto conoscere, ha reso giustizia; il malvagio è caduto nella rete, opera delle sue mani.
Rigenerati e non rigenerati sono entrambi esseri caduti al peccato. I rigenerati dalla Grazia proprio perché esseri caduti quanto coloro che non sono stati rigenerati, sono accompagnati da Dio.
I non rigenerati mediante la Grazia comune beneficiano della misericordia e della pazienza dell’Eterno che effonde su di loro la capacità di contenere gli effetti malevoli della propria parte malata, frenandone in questo modo gli istinti malefici e distruttivi fondati sulla colpa primordiale e sull’ illusione di riuscire ad organizzare da sé la salvezza.
Geremia 17,9
Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce!
Se non fosse per la Grazia comune l’apocalisse avrebbe già incenerito il mondo.
Ciò porta ad ipotizzare che oggigiorno lo Spirito Santo conceda ambiti d’azione diversi o maggiori al maligno, rafforzando quell’ immaginario escatologico che avvia il processo finale di epurazione delineato dal libro del Giudizio dell’ evangelista Giovanni che separa per sempre i giustificati dal Signore dagli empi a fronte dell’Ira di Dio.
Naum 1,3
Il Signore è lento all’ira, ma grande nella potenza e nulla lascia impunito. Nell’uragano e nella tempesta è il suo cammino e le nubi sono la polvere dei suoi passi.
L’ ACCUSA DI PECCATO
Sulla soglia ipotetica del Giudizio Finale, lo Spirito Santo, nel ruolo dell’ avvocato d’accusa, del Paràclito, elenca ad ognuno i capi di imputazione nella forma d’una requisitoria, d’una lista di tutte le colpe per indurre la gran parte a detestare il peccato. L’ ammissione di colpevolezza determinerà in seguito l’ingresso nel Regno di Dio.
Per natura infatti la gente è avversa a Dio ed è ostile a Gesù, tuttavia la funzione escatologica del Paràclito è e sarà quella di veicolare nel percorso che semplifica l’intercettazione della Grazia “maggiore”.
Atti 17,30
Ora Dio, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto si convertano
Il potere accusatore, l’esercizio e le modalità dell’accusa di peccato ascritti da Dio allo Spirito Santo sono considerati da Paolo nella lettera agli ebrei.
Ebrei 4,12
Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Il soprannaturale e il Paràclito conducono al pentimento, fino a consentire la nascita di nuove relazioni con Dio, un numero crescente di rigenerati nella luce delle conseguenze che derivano dalle implicazioni del mondo con il maligno.
Lo Spirito Santo negli ultimi giorni attiverà una forma anticipata di Giudizio Universale per strappare dai dolori della fine, coinvolgendo con l’ufficio della terza parte costitutiva della Trinità che difende accusando i peccati di tutti.
Il Giudizio Finale al contrario sarà imputato a chi non potrà intercettare i soccorsi della Grazia di Dio e per questo scartato e gettato nello stagno di fuoco .
La figura del Paràclito, ricopre dunque una funzione a metà strada tra l’avvocato difensore ed il pubblico ministero accusatore, perché libera dalla prigione agonica della seconda morte con l’addebito dei peccati.
La Sua requisitoria é l’occasione ultima di conversione e di rigenerazione, prima che tutto sia compiuto.
3 GENNAIO 2025
DOTTRINA DELLA FEDE CRISTIANA
La dottrina della divinità di Cristo (Giovanni 1:1, 14),
del sacrificio sostitutivo di Cristo (2 Corinzi 5:21),
della resurrezione di Cristo (1 Corinzi 15:17),
e della salvezza per grazia attraverso la sola fede (Efesini 2:8-9)
sono assolutamente essenziali e non negoziabili.
DA GQ: Paolo chiarisce ciò che Gesù ha insegnato: la Legge (le norme dettagliate che Dio diede a Mosè) ci mostra ciò che Dio vuole (la santità), e la grazia ci dà il desiderio e la forza di essere santi.
ex me: (ne dovrebbe derivare che): le opere buone nell’osservanza della Legge sono passo successivo alla Grazia. Come esseri caduti le regole della Bibbia sono osservate per merito della Grazia che sostiene per rispettarle e non subire l’eterna morte agonica.
Se la Legge è sistematicamente disattesa non c’è Grazia, né salvezza. Legge e Grazia sono due elementi complementari.
La Grazia é necessaria in quanto caduti al peccato originario. Senza l’ingresso dello Spirito Santo e della Grazia il rispetto della Legge è osservanza sterile delle regole di Dio, perché é la Grazia che concede di affidarsi a Gesù.
Grazia comune => Concessa a tutti se accolta
Grazia => Dio si presenta
esposizione all’Inferno {non osservanza delle regole / Grazia comune}
Giudizio anticipato => Credendo => Paradiso
Giudizio => Non credendo => Inferno
Romani 7,6
Ora invece, morti a ciò che ci teneva prigionieri, siamo stati liberati dalla Legge per servire secondo lo Spirito, che è nuovo, e non secondo la lettera, che è antiquata.
Relativo alla Grazia comune
Salmi 145,9
Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Matteo 5,45
affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti
Luca 6,35
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi
Naum 1,3
Il Signore è lento all’ira, ma grande nella potenza e nulla lascia impunito. Nell’uragano e nella tempesta è il suo cammino e le nubi sono la polvere dei suoi passi.
Da GQ : Sebbene la pazienza di Dio per i Suoi sia indubbiamente diversa dalla Sua pazienza con coloro che non ha scelto, Dio esercita comunque “pazienza” verso coloro che non ha scelto (Nahum 1:3). Ogni respiro dell’uomo malvagio è un esempio della misericordia del nostro Dio santo.
Da GQ : la grazia comune non comprende solo il fatto che Dio trattenga il male, ma anche che sovranamente lo lasci libero di agire per i Suoi scopi.
Romani 1,28
E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne
Romani 2,14
Quando i pagani, che non hanno la Legge, per natura agiscono secondo la Legge, essi, pur non avendo Legge, sono legge a se stessi.
Commentario CEI: I pagani che per natura, cioè nella loro condizione storica, compiono le esigenze etiche della Legge rivelata, dimostrano di obbedire alla Legge che si esprime attraverso la loro coscienza.
Terzo elemento: La giustizia civica
DA GQ: Giustizia civica dei non rigenerati. Ciò significa che Dio, senza rinnovare il cuore, esercita un’influenza tale che anche l’uomo non salvato è in grado di compiere buone azioni verso il prossimo
Geremia 17,9
Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce!
DA GQ: La necessità che Dio freni i cuori dei non redenti diventa chiara quando comprendiamo la dottrina biblica della depravazione totale. Se Dio non frenasse il male che risiede nel cuore di tutti gli uomini, un cuore “ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato” (Geremia 17:9), l’umanità si sarebbe distrutta secoli fa. Ma poiché Egli opera attraverso la grazia comune data a tutti gli uomini, il piano sovrano di Dio per la storia non è ostacolato dai loro cuori malvagi.
ex me integra sopra: Tuttavia uno dei segnali che aprono alla tribolazione é la “liberazione” del male dal controllo della grazia comune. Ciò determina l’inasprimento della cattiveria umana nella fase pre-parusiaca.
I tre punti della Grazia comune:
1 Benevolenza di Dio verso Eletti e non eletti
2 Contenimento del peccato nella vita dell’individuo e nella società
3 Giustizia civica
La Grazia “maggiore”
Giovanni 1,17
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Commentario CEI: La Legge non dava la grazia e non era la verità, cioè la pienezza della rivelazione, come invece è Gesù.
DA GQ: “Grazia” è Dio che sceglie di benedirci piuttosto che maledirci come meritiamo per via del nostro peccato. È la Sua benevolenza verso gli indegni. Grazia è Dio che dona il più grande tesoro a chi lo merita di meno: ciascuno di noi.
DA GQ Misericordia e Grazia
La Misericordia trattiene una punizione che meritiamo; la Grazia, al contrario, concede una benedizione che non meritiamo.
Sui non eletti
essi non accettano ciò che la Bibbia insegna chiaramente sulla condizione di base della natura umana dopo la caduta di Adamo. La caduta complica l’ingresso dello Spirito Santo. Non esiste un giusto al mondo, neppure uno per causa del peccato originale, l’uomo è insanabilmente malato (Geremia 17,9). La gente vuole credere di poter giocare un ruolo nella propria salvezza. Ma la Bibbia è chiara: non possiamo guadagnarci il favore di Dio con i nostri meriti, ma solo con la Sua grazia.
DA GQ: Con la Grazia é Dio che fa il primo passo, Dio è cercatore
Ci aiuta a capire che mentre la Bibbia dice che nessuno cerca Dio (Romani 3:11), la buona notizia è che Dio invece cerca i peccatori. Gesù ha detto di essere venuto a cercare e salvare ciò che è perduto (Luca 19:10) e non di aspettare che i perduti Lo cerchino. È Dio che agisce per primo, Dio che attira a Sé il misero peccatore, Dio che dà nuova vita a coloro che sono “morti nei falli e nei peccati”, Dio che fa sì che una persona “nasca di nuovo” per poter “vedere il regno di Dio”.
In relazione al giungere del Paraclito:
Giovanni 16,8
E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio.
Salmi 9,17
Il Signore si è fatto conoscere, ha reso giustizia; il malvagio è caduto nella rete, opera delle sue mani.
Atti 17,30
Ora Dio, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto si convertano
GQ: Lo Spirito Santo agisce come avvocato d’accusa, il Quale espone il male, rimprovera i malfattori, e convince le persone di avere bisogno di un Salvatore. Lo Spirito Santo non solo accusa le persone del peccato, ma le conduce anche al pentimento. Lo Spirito Santo porta alla luce la nostra relazione con Dio.
Il potere accusatore dello Spirito Santo apre i nostri occhi al peccato ed i nostri cuori a ricevere la Sua grazia. Senza l’accusa del peccato non ci potrebbe essere la salvezza. Nessuno è salvo, eccetto che con l’opera di accusa e rigenerazione dello Spirito nel
nostro cuore. La Bibbia insegna che tutte le persone sono per natura ribelli contro Dio ed ostili a Gesù Cristo.
Il potere accusatore dello Spirito Santo apre i nostri occhi al peccato ed i nostri cuori a ricevere la Sua grazia.
Ebrei 4,12
Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.



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