Le singolarità del recente passato lasciano sospettare che la fine dei tempi mondani non sia troppo distante. Buona parte delle profezie legate alla fine dei “giorni ordinari” è compiuta e la probabilità che la Terra sia nella condizione escatologica di tribolazione biblica è elevata.
La supposizione che il mondo abbia intrapreso il ciclo di decadenza spirituale raccolto dal libro finale del Nuovo Testamento è supportata da fattispecie fattive che collimano con l’interpretazione allegorica e con l’esegesi letterale delle Sacre Scritture.
Sia mediante l’approccio cattolico, sia attraverso l’orientamento cristiano possono leggersi elementi concreti connessi con la fine dei tempi. Ciò nonostante, solo la fede cristiana sembra collegare la questione apocalittica alle tragedie attuali.
Riconosciuti l’imbroglio mediatico e la potenza di inganno dai più dotati spiritualmente, il vaso di Pandora è scoperchiato e l’inquietudine ora ha la meglio sui pensieri dei coscienziosi.
Il mondo si è rivelato per quello che è sempre stato, una sfera vuota, senza fondamento morale, perlopiù amorale. Questo mondo è surreale, grottesco, maligno, inospitale prima di aver rinunciato a sé stessi, e abdicare a sé stessi significa accogliere satana e rifiutare lo Spirito di Dio pur di tirare a campare.
Nell’unicità della tribolazione, l’attuale e metaforica apertura del vaso di Pandora, che nel mito greco evoca lo scrigno contenente tutti i mali del mondo donato da Zeus alla bellissima Pandora, pone il XXI secolo nell’evidenza dell’impero del demonio.
Il caso dell’Antimondo è un esempio di esposizione malevola, è un faro sleale puntato addosso verso chiunque non sia gradito a satana, per esporlo a rischio della vita senza l’obbligo di spargere sangue.
“E allora spargilo questo sangue…mondo..di cosa hai paura“..verrebbe da dire. “Ne hai sparso talmente tanto di sangue innocente nella tua sventurata storia..“
Una filippica inutile é quella appena fatta ai demoni, sordi ai moniti del buon senso morale, formati dall’anticristo per soffocare le anime di Dio, spiriti impuri attivi fino al Giorno del Signore.
Evidentemente il mondo di qualcosa, anzi di Qualcuno ha paura, perché anche i demoni credono in Dio, per questo provano ad intralciare i piani dell’Onnipotente.
Quando Pandora scoperchiò il vaso donatogli da Zeus liberò gli spiriti maligni della vecchiaia, della gelosia, della malattia, della pazzia, del vizio; sul fondo del vaso rimase soltanto la Speranza, così come adesso accade.

Oggigiorno quello che è connesso a internet presta il fianco agli spiriti impuri e a lucifero, alla violazione della privacy, alle manipolazioni finanziarie, alla tortura, all’oppressione delle identità, al plagio, alla violenza, ai desideri dell’anticristo che marchia i suoi adepti.
Apocalisse 13, 16 – 18
16 Essa fa sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte, 17 e che nessuno possa comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: è infatti un numero di uomo, e il suo numero è seicentosessantasei.
Gli algoritmi spia e i codici che manipolano i mercati dei microchip non contaminano la Rete se l’anticristo non lo esige, se non avessero lo scopo di mettere in difficoltà il Signore, di creare cartelli finanziari che rubano agli ingenui e amareggiano quelli che avevano investito in cultura economica.
La Provvidenza vuole però che il demonio sia stupido ed è stato colto in flagranza di peccato. Lei, infatti, ha predisposto ab origine tempi che Satana fosse una pedina sulla scacchiera dove Dio gioca da solo, e vince sempre.
L’anticristo in questo modo, nell’era di Internet, pur non possedendo il potere dell’ Onnipresenza, che possiede solo Dio, conosce tutto di tutti, e resta sul trono di questo pianeta finché Dio vuole. L’umanità è stata creata a somiglianza dell’Eterno e la ragione di vita delle persone, lo scopo ultimo dell’uomo non può prescindere da Dio. Il demonio a contrario dimostra Dio; solo uno stolto, per un tozzo di pane, sceglie satana conoscendone il destino dalle Scritture.
Matteo 4, 3 – 4
3 Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane”. 4 Ma egli rispose: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”.
Più ci si avvicina a Dio e meglio si comprende sé stessi, l’inganno del mondo e qual è il significato della vita. L’Antimondo ha la certezza che il Padre Eterno veglia su di Lui e non solo, e che le persone sono state create per restituirGli il pianeta Terra e glorificarLo.
L’Onnipotente ha programmi e disegni unici per ogni persona e la tribolazione nella sua severa drammaticità è un’occasione imperdibile per sostenerLo, perché il mondo è andato.
Salmi 139, 13 – 16
13 Sei tu che hai formato i miei reni e mi hai tessuto nel grembo di mia madre. 14 Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda; meravigliose sono le tue opere, le riconosce pienamente l’anima mia. 15 Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, ricamato nelle profondità della terra. 16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi; erano tutti scritti nel tuo libro i giorni che furono fissati quando ancora non ne esisteva uno.
Il contenuto dell’articolo ha usufruito dei commentari biblici, dei vangeli canonici e apocrifi, ma rimane opinione e/o sintesi di un cristiano, non di un teologo
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